Campagne in corso!

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8th ottobre 2018

Assobotteghe sbarca a Flcg Sicilia. Palermo 9-11 Novembre 

Le giornate di Palermo costituiscono l’opportunità per riportare il Mediterraneo nella centralità della Comunità Europea, avendo nella Sicilia ed in Palermo capitale il focus. Un epicentro in grado di coniugare storicamente la convivenza delle civiltà dei popoli, di costruire sistemi socioeconomici ecologicamente sostenibili e solidali. Una comunanza di pratiche e reti d’impresa, amministrazioni locali virtuose, centri di ricerca ed università, capacità umane e risorse storicoartistiche delle geografie dei territori isolani che si confronteranno su scala nazionale ed europea in seminari di lavoro per elaborare una “casa comune”, strategie condivise, contenuti e metodiche di un sistema di relazioni e patrimoni locali e globali (territoriali e sovranazionali, naturali e sociali, culturali e istituzionali), basato sul “valore d’uso” intrinseco al bene economico, in sostituzione del “valore di mercato”.   
Vi aspettiamo nell’area espositiva Associazione Botteghe del Mondo e AICCRE e ai numerosi incontri in programma: per conoscerli, clicca qui

27th settembre 2018

International Fair Trade Charter

Press Release

What is Fair Trade?

International Fair Trade Charter defines vision for a fairer world

25/09/2018

 

Many people use the term “fair trade”, but what does it actually mean? Today, over 300 organizations around the world are uniting to launch an International Fair Trade Charter that sets down the fundamental values of Fair Trade and defines a common vision towards achieving the Sustainable Development Goals (SDGs).

Business as usual will not deliver the step change needed to meet the SDGs, adopted by the world’s nations on 25 September 2015 amid a fanfare of optimism, and whose third anniversary is being marked today in New York and around the world. Far from marching a steady course to reach these global goals by 2030, in some areas we are even going backwards. A recent United Nations report [The State of Food Security and Nutrition in the World 2018] shows that hunger has actually risen in the past three years after a long period of decline, leaving one in nine people undernourished. While the world economy has grown, according to the World Inequality Report: “At the global level, inequality has risen sharply since 1980” [World Inequality Report 2018].

The International Fair Trade Charter sets out a different vision: a world in which justice, equity and sustainable development are at the heart of trade structures, business models and practices so that everyone, through their work, can maintain a decent and dignified livelihood and develop their full human potential.

The Charter, initiated by Fairtrade International and the World Fair Trade Organization, defines new models that build a stronger economy and environment for all. It has been recognized by an escalating number of diverse local, national and international organizations from across the cooperative, social enterprise, organic, farmer and global solidarity movements.

“We see spiralling inequality and entrenched poverty because businesses and trade have been shaped to prioritise profits above all else. Fair Trade shows that a better way is possible. Our new Charter shows how our vision and experience can help reshape business and trade around the world.” said Erinch Sahan, Chief Executive of the World Fair Trade Organization.

Central to the International Fair Trade Charter is a common understanding that the benefits of global trade must be shared more equally across farmers, workers, companies and consumers.

Dario Soto Abril, Global Chief Executive Officer of Fairtrade International, said: “Trade can and should be used as a tool to help close the gaps across society. For decades, the Fair Trade movement has pioneered approaches that have the potential to transform the broader global economy. The International Fair Trade Charter provides a point of reference and inspiration for others to follow suit.”

The global Fair Trade movement urges policy-makers, business leaders, citizens and consumers to embrace the vision of the International Fair Trade Charter, to create a global trading system populated by supply chains and models of business that leave no one behind.

By supporting Fair Trade producers and businesses, advocating to transform the rules of global trade and buying Fair Trade products, we can all act to make sustainable and fair development a reality, and give the world a fighting chance of reaching the goals it set for itself three years ago.


For further information contact: gabriella.damico2008@gmail.com

 

19th settembre 2018

Territori Equosolidali, per un futuro responsabile e sostenibile

Equo Garantito, Fairtrade Italia e Assobotteghe, all’interno dell’importante cornice di Terra Madre 2018, lanciano la nuova campagna Territori Equosolidali con l’obiettivo di promuovere strumenti e azioni per attuare buone pratiche sul Commercio Equo e Solidale e in favore del raggiungimento degli SDGs.

Leggi qui sotto il Comunicato Stampa completo: se vuoi, puoi anche scaricarlo in .pdf

Scarica la locandina del programma del lancio nazionale a Torino della campagna il 24 settembre.


 

COMUNICATO STAMPA
Territori Equosolidali – rinnovare l’impegno tra Commercio Equo ed enti locali per un futuro responsabile e sostenibile

 

 

Milano, 19 settembre 2018

Riparte da Torino la sfida per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) a livello locale attraverso il Commercio Equo e Solidale.

 

Equo Garantito, Fairtrade Italia e Assobotteghe, all’interno dell’importante cornice di Terra Madre 2018, lanciano la nuova campagna Territori Equosolidali con l’obiettivo di promuovere strumenti e azioni per attuare buone pratiche sul Commercio Equo e Solidale e in favore del raggiungimento degli SDGs.

Un appuntamento importante che richiama l’attenzione sul ruolo fondamentale degli enti locali in tema di sviluppo sostenibile e di azioni concrete quali, ad esempio, gli acquisti pubblici responsabili, e le possibili collaborazioni con le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale che sono presenti sul territorio con i prodotti, le botteghe, i volontari e i progetti di sensibilizzazione e informazione.

 

Il 24 settembre, dalle 10.30, nella sala conferenze del CAMPLUs di Torino Lingotto, nell’ incontro dal titolo Territori Equosolidali – dalle amministrazioni locali al cittadino. Le proposte del Commercio Equo e Solidale per un futuro sostenibile”, insieme ad esperti dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci), di alcuni Comuni tra cui Milano e Torino e ai rappresentanti delle organizzazioni di commercio equo, presenteremo gli obiettivi della campagna, le modalità di adesione e partecipazione, gli strumenti di attuazione e i materiali a supporto dei Territori Equosolidali: la guida, il sito, il video e la cartolina di presentazione. Un’iniziativa che riprende il via dopo una prima edizione di qualche anno fa, sulla scia del trend positivo delle città equosolidali su scala mondiale.

 

Un movimento di oltre 2000 enti locali, di diversa natura, che hanno scelto di promuovere il commercio equo in diversi settori, dandosi regole e obiettivi precisi per costruire opportunità economiche a livello locale e ponendo maggiore attenzione alla produzione e al consumo responsabile.

Londra, Parigi, Madrid, Ghent sono solo alcune delle più importanti città equosolidali e anche in Italia molti enti locali hanno già intrapreso pratiche di sostenibilità e promozione del commercio equo introducendo, ad esempio, alimenti equosolidali nelle mense scolastiche, appoggiando progetti di cooperazione internazionale insieme alle organizzazioni di commercio equo, promuovendo campagne di attivazione nella giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale.

 

Gli ospiti d’onore di questo appuntamento saranno i comuni di Milano e Torino, che hanno avviato processi di definizione di food policy cittadina, nei quali è compreso in parte anche il Commercio Equo e Solidale e che presenteranno quindi le esperienze e i progressi fatti in tema di sostenibilità a partire dal settore alimentare.

La chiamata delle Nazioni Unite a tutti i soggetti pubblici e privati per cercare proposte e soluzioni alle sfide globali è stata lanciata a fine 2015. Il Commercio Equo e Solidale, da sempre promotore di modelli di economia basati sul rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, dell’ambiente e di opportunità di crescita e inclusione sociale ha accettato la sfida e il lancio della campagna è il primo esempio di partnership strategica da mettere in atto per rinnovare gli impegni per la sostenibilità e la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

 

La campagna è promossa da Equo Garantito, Fairtrade Italia e Associazione Botteghe del Mondo.

 

 

La partecipazione è libera – per iscrizioni web@equogarantito.org

Con invito alla diffusione

Per maggiori informazioni:

 

Cristina Sossan – Equo Garantito

Tel 349. 7829291 – cristinasossan@equogarantito.org

www.equogarantito.org

 

Fairtrade Italia – Elena Guzzonato

Tel. 340.9832227

stampa@fairtrade.it

www.fairtrade.it

 


Promotori

Fairtrade Italia è il consorzio che dal 1994 rappresenta e promuove il Marchio di Certificazione Fairtrade e i valori del Commercio Equo e Solidale certificato sul territorio italiano. I soci di Fairtrade Italia sono organizzazioni non governative, associazioni, cooperative, consorzi e società che sostengono il Commercio Equo e Solidale, la cooperazione internazionale, l’azione sociale, la finanza etica, il rispetto dell’ambiente e la tutela dei consumatori.

Equo Garantito è l’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane. Rappresenta nel Paese, nella società civile, con i media e le istituzioni locali e nazionali le esperienze e la cultura dei suoi Soci: organizzazioni non profit e Botteghe del Mondo che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia fondata sulla cooperazione e su relazioni paritarie tra i soggetti che partecipano alla realizzazione di un bene.

È depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale e gestisce il Registro Italiano delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale attraverso un sistema di controllo certificato.
Associazione Botteghe del Mondo nasce nel 1991 come telaio per tessere tra le Botteghe del Mondo una rete di economia solidale sui territori e promuovere il Commercio Equo e Solidale, a tutti i livelli. Ha contribuito alla scrittura della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale ed è proprietaria dei marchi Bottega del Mondo e di Tuttaunaltracosa, la fiera nazionale del Commercio Equo e Solidale.

6th settembre 2018

14-16 settembre: Si può fare! e Tuttaunaltracosa insieme

Si può fare! (III edizione) e Tuttaunaltracosa (XXIV edizione) insieme

 “Comunità come bene comune”

A Mira doppio appuntamento con la solidarietà

14, 15 e 16 settembre 2018

Villa dei leoni, Riviera Silvio Trentin, Mira (Ve)

 

 

Doppio appuntamento quest’anno a Mira: insieme a “Si può fare!” il Festival delle Economie e delle Relazioni Solidali, giunto alla sua III edizione, si terrà la XXIV edizione di “Tuttaunaltracosa“, Fiera Nazionale del Commercio Equo e Solidale.

Comunità come bene comune” è il titolo del Festival Si può fare! Tuttaunaltracosa che si svolgerà dal 14 al 16 settembre 2018, a Villa dei Leoni, Riviera Silvio Trentin, Mira (Ve).

 

Evento unico per conoscere le sinergie locali di Si può fare! e il commercio equo solidale nazionale di Tuttaunaltracosa, il Festival Si può fare! Tuttaunaltracosa presenterà 500 mq di esposizione di prodotti e progetti dell’economia solidale e del commercio equo e solidale, del biologico, del sociale; 20 categorie merceologiche e 3000 prodotti; oltre 50 appuntamenti in calendario tra conferenze, workshop e mostre, eventi e spettacoli.

 “Con questo speciale Festival Si può fare! – Tuttaunaltracosa” spiega Massimo Renno – AERES Venezia “Vogliamo ripartire dagli infiniti spazi del mondo, così rappresentati dai progetti che ospiteremo, fino ad abitare la comunità come senso, coscienza, luogo dove vivere la solidarietà e modo di fare la nostra storia. 

Abbiamo scelto questo titolo perché crediamo che è solo nella COMUNITÁ che possiamo accogliere il senso profondo delle nostre idee, del nostro agire per il cambiamento: solo qui possiamo singolarmente ospitare i nostri confini, le nostre paure, ancorare ed oggettivare la realtà della nostra storia spingendoci a rispondere a quelle domande di senso che vengono dal nostro territorio. Si può fare! – Tuttaunaltracosa si presenta come un campo aperto al futuro, una geografia democratica di fiducia che genera paesaggi e comunità solidali che ancora ci aspettano.”

“Siamo COMUNITÁ che abita il medesimo ambiente”, sottolinea Stefano Bianchi – AIAB Veneto “il Festival vuole essere un’occasione di incontro tra produttori e consumATTORI, a sostegno dell’agricoltura che produce cibi buoni, sani, e rispettosi del BENE COMUNE TERRITORIO.

Il BIOLOGICO ha una grande responsabilità: diventare l’agricoltura “convenzionale” del futuro, per garantire sostenibilità e stabilità climatica. Il modello della rivoluzione verde, iniziato dopo la seconda guerra mondiale, è esaurito per l’enorme costo ambientale che ha comportato: prendiamo parte alla rivoluzione del buon cibo sostenibile che difende e rispetta i BENI COMUNI.”

 

Tre giorni di incontri, dibattiti e tante altre iniziative legate a temi come terra e alimentazione, energia e ambiente, mobilità e territorio, consumi e riuso, lavoro ed economia. Interverranno esperti del settore, giornalisti di livello nazionale e artisti.

“Siamo davvero contenti di portare i progetti e i prodotti del commercio equo e solidale, provenienti dalle comunità del mondo, alla terza edizione del Festival Si può fare!”, ribadisce Gabriella D’Amico – Associazione Botteghe del Mondo. “La XXIV edizione della nostra fiera nazionale Tuttaunaltracosa animerà i saloni della Villa dei Leoni, per sostenere un’economia delle relazioni e una maggiore equità sociale.”

 

Accanto ai quasi 100 espositori del Festival Si può fare! Tuttaunaltracosa, fioriranno convegni, dibattiti, mostre e spettacoli: per un intero fine settimana la villa dei Leoni a Mira diventerà il fulcro delle economie solidali e sostenibili italiane.

“In questo contesto” conclude Giorgio Voltolina – Distretto di Economia Solidale Riviera del Brenta, “il Festival delle Economie solidali non è solo una manifestazione culturale ricca di eventi, ma è soprattutto un’occasione per confrontare esperienze e progetti, a volte molto diversi fra loro, aventi un obiettivo condiviso: quello di tutelare i beni comuni, materiali e umani, riconoscerne il loro valore e poter così ricostruire il senso di comunità.

Ritrovarsi negli intenti e nelle esperienze e (ri)conoscere quelle degli altri, è il primo passo verso la ricostruzione delle relazioni sociali, e quindi di un agire comune, che non lasci indietro nessuno e che permetta di sviluppare futuro.”

 

Si può fare! è una grande fiera-mercato, giunta alla sua terza edizione, all’interno della quale si svolgono conferenze, workshop, mostre, eventi e spettacoli; è un caffè letterario, uno spazio teatrale, un laboratorio del riciclo e del recupero, e molto altro ancora.

L’evento è promosso da: AEres-Venezia (Altra Economia, rete di economia solidale), AIAB Veneto onlus (Associazione Italiana di Agricoltura Biologica), Associazione Botteghe del Mondo e dal Comune di Mira con la collaborazione del Distretto di Economia Solidale della Riviera del Brenta.

Tuttaunaltracosa è la fiera nazionale del commercio equo e solidale, organizzata dall’Associazione Botteghe del Mondo, in collaborazione con le Istituzioni e le realtà no profit della località in cui si svolge l’evento. Rappresenta un’occasione, per i cittadini responsabili, di poter conoscere direttamente chi ogni giorno opera con progetti di sviluppo e di commercio equo.

La Fiera Nazionale del Commercio Equo e Solidale Tuttaunaltracosa è alla sua XXIV edizione e dal 2007 gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.


Il Festival ringrazia il sostegno degli sponsor: Filò – Cooperativa, El Tamiso – Cooperativa agricola e Venetex – Circuito di credito commerciale


Maggiori informazioni:

www.sipuofaremira.it  – festivalsipuofaremira@gmail.com  – www.tuttaunaltracosa.it

Ufficio stampa: SuLLeali, Caterina Falomo – cell. 346 8513723 – caterina.falomo@sulleali.it

 


Scarica la piantina dell’allestimento

Scarica la presentazione della manifestazione

Scarica il comunicato stampa di lancio

 

31st luglio 2018

Lettera agli Europarlamentari

L’Associazione Botteghe del Mondo risponde al nuovo appello lanciato dalla campagna StopTTIP ed invita tutti i propri volontari ed attivisti a fare altrettanto.

 

Nella più totale assenza di trasparenza e forzando il bilanciamento di poteri tra le istituzioni europee, il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha rilanciato le trattative per il TTIP con Donald Trump. 

L’intenzione di Bruxelles è nominare un ristretto gruppo di tecnici che avvii il negoziato con la controparte statunitense. L’obiettivo è discutere dell’abbattimento di dazi e regole su una vasta gamma di settori: dall’agricoltura all’energia, dai farmaci alla chimica. La Campagna Stop TTIP Italia condanna fermamente questo gesto antidemocratico, che non tiene conto della contrarietà espressa da più di 3,5 milioni di cittadini europei, dei numerosi richiami alla trasparenza che negli ultimi anni il Mediatore europeo (Ombudsman) ha mosso alla Commissione e alle proteste fiorite in tutti gli Stati membri. 

 

Le forze politiche che siedono nel Parlamento Europeo devono immediatamente prendere la parola e fermare questa corsa verso una pericolosa apertura dei mercati, ricercata senza alcun mandato da parte dei governi nazionali.

Per questo oggi la Campagna Stop TTIP invita tutte e tutti i cittadini italiani e le organizzazioni della società civile a sollecitare gli europarlamentari italiani a difendere l’interesse pubblico e a far valere la loro posizione di rappresentanti dell’Italia in Europa.

 

Ecco la lettera che invitiamo a inviare: per la lista dei contatti email degli europarlamentari CLICCA QUI

 


LETTERA AGLI EUROPARLAMENTARI

Oggetto: Fermare il TTIP Zombie di Juncker e Trump

 
Gentile Europarlamentare
Come associazioni, sindacati e comitati della Campagna Stop TTIP Italia diciamo NO ad ogni forma di TTIP mascherato, il cui negoziato è stato riavviato dopo l’incontro del presidente Junker con Trump
La nostra prima analisi – che potrete trovare qui https://bit.ly/2v8LGuz – evidenzia i rischi di un negoziato ancora meno trasparente del TTIP, che mette chiaramente sul tavolo standard, regole e diritti essenziali come il cibo e i farmaci, e li affida a un non meglio precisato “comitato di esperti”, senza alcun mandato negoziale espresso dai Governi con un processo su cui nemmeno il Parlamento europeo sembra avere esplicito potere d’indirizzo e controllo.
Le Elezioni europee convocate per il Maggio 2019 saranno, per noi, occasione per verificare il vostro impegno a difesa dei nostri diritti, di quelli dei nostri territori e del nostro futuro.
Vi chiediamo di stringere la Commissione nei suoi limiti definiti dai Trattati e di fermare il TTIP Zombie di Juncker e Trump come vi hanno chiesto più di 3,5 milioni di cittadini europei e 75 mila vostri elettori.
 
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