Campagne in corso!

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22nd agosto 2019
Tuttaunaltracosa 2019

Ti aspettiamo a Tuttaunaltracosa 2019!

Qualche volta un segno scappa dalla storia per aprire un’altra storia: quella delle economie solidali, del commercio equo che cerca il proprio luogo per raccontare lo spazio del Festival Tuttaunaltracosa.

Dare un luogo al luogo, dopo venticinque anni di fiere eque migranti per le piazze e le città d’Italia: nessuno risarcisce la terra, le comunità, l’uomo per le mancate prossimità di oggi, per i mari e per le terre senza vergogna di accoglienza, responsabilità e cura.

Per questo vogliamo immaginare una piazza che risvegli dalla sonnolenza la moltitudine, muovendoci nello spazio del nostro, del tuo cambiamento.

Abbiamo scelto di vivere questo luogo con le nostre esperienze di sviluppo sostenibile e di territori equosolidali, per traguardare insieme gli obiettivi dell’Agenda 2030, tema centrale di questa edizione del Festival.

 

Appuntamento al XXV Festival del commercio equo solidale Tuttaunaltracosa a Padova, P.za Capitaniato dall’11 al 13 ottobre 2019, ingresso gratuito.

 

Orario Festival

venerdì 11 10.00 -20.00
sabato 12 09.30 – 22.00
domenica 13 10.00- 20.00

1st agosto 2019

Ci può essere un’alternativa al MC Drive di Caracalla

L’Amministrazione di Roma Capitale fermi uno scempio che è prima di tutto culturale: la realizzazione di un Mc Drive a Caracalla. Sarebbe uno sfregio alla cultura italiana e mediterranea: la cultura del benessere, del vivere lentamente, del mangiare sano e con piacere, uno stile di vita di cui l’Italia è maestra nel mondo e di cui le antiche Terme romane sono una testimonianza parlante.
Non è pensabile accettare di accogliere in uno dei luoghi più incantevoli e preziosi del pianeta, patrimonio Unesco, la sintesi plastica di uno stile di vita e di gastronomia che confligge con la cultura della Capitale d’Italia e del Paese, e allontana da essa i suoi cittadini, soprattutto i più piccoli. Nel nuovo regolamento capitolino per il commercio per il centro della città è esclusa la possibilità di aprire fast food, proprio per non sfigurarne l’identità storica: perché né il Municipio I né l’amministrazione centrale  hanno vigilato sull’applicazione delle proprie stesse regole? Peraltro incentivando una mobilità insostenibile come quella dei mezzi privati, e permettendo la parziale cementificazione di uno spazio che era vivaio e giardino, e nonostante sia privato, non può sottrarsi, a nostro giudizio, anche eticamente al vincolo paesaggistico che protegge l’intera area.

Chiediamo ai diversi livelli dell’amministrazione capitolina di non trasformare questo episodio nell’ennesimo scontro inconcludente tra opposte tifoserie, ma di agire quel potere che esercitano anche a nostro nome per fermare questo che non è, come pure qualcuno sostiene, “come un qualsiasi altro ristorante”, ma, a prescindere da un legalismo senza visione, è l’ennesimo scempio dell’identità di Roma.

L’Amministrazione TUTTA si faccia promotrice e parte attiva di un Tavolo di lavoro per una proposta alternativa su quell’area aperto a cittadini, associazioni, realtà territoriali che si occupano di sostenibilità e qualità della vita. A Roma e nel Lazio ce ne sono tante e sono pronte a costruire insieme un progetto che sia degno della Città più bella del mondo e della cultura italiana.  Una progettualità che integri l’area dell’ex vivaio a quella delle Terme di Caracalla, offrendo ai turisti che visitano il complesso termale e ai cittadini un’esperienza olistica con approfondimenti culturali e multimediali sulla storia delle Terme, punti di ristoro di qualità in linea con la tradizione gastronomica romana, giardini e fontane, parchi e giochi per i bambini in linea con i più moderni e apprezzati modelli esistenti nelle città europee.

Si può fare, chi non lo vorrà si assumerà la responsabilità di spiegarlo e rispondere nel merito a cittadine, cittadini e alle nostre associazioni

Assobotteghe aderisce e invita alla diffusione

Associazione Persone Comuni ( Comune-info.net ), Asud, Associazione Sabina Rurale, Ass Ex Lavanderia, Attac Roma, Attac Italia, Azienda Agricola Biologica “ Il Borgo del Viandante, Ass Impolllin/azioni, Bottega Capo Horn, Bottega del mondo Engim, Bottega del mondo Capoverso, Casale Podere Rosa, Cerealia – La festa dei cereali, Cibo Agricolo Libero, Com.e.s. di Commercio Equosolidale, Comitato No Corridoio Roma-Latina, Comunia, Cooperativa Parsec,Cooperativa Come un Allbero,Cooperativa Agricola Coraggio, Cooperativa Agricoltura Capodarco, Cooperativa èCO, Eutropian, Fairwatch, Laboratorio Itinerante della decrescita roma, DOL – Di Origine Laziale, La Nuova Arca Soc Cooperativa, Navdanya International, OZ-Officine Zero, Scup, Gas Laurentina, Gasotto, Gasper, GAS Felce & Mirtillo, Gas Scup, Gas Esquilino, Git roma e lazio soci di banca etica, Mercati Contadini Roma e Castelli romani, M.Y.R.A,Movimento terra contadina, Osteria Borgo Pio, SlowFood Roma, Slow Food Lazio, Slow Food Albano e Ariccia, Slow Food Ciampino e Morena, Slow Food Frascati, Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, Slow Food Italia, SAP Silvicultura Agrocultura Paesaggio, Semi di Comunità – CSA Roma, Seminaria di Pina Fioretto, Rete Gas Roma Lazio, Reti di Pace, Rete TuteliAmo, Reorient Onlus, Reter, Ristorante Spirito Divino di Eliana Vigneti Catalani (Alleanza Cuochi-Presìdi Slow Food), Solidarius Italia Terra onlus, Thomas Torelli con FoodReLOVution, Unacma – Macchine agricole, Zappata romana, slow food lazio, slow food italia, mercati contadini roma e castelli romani, Unacma – Macchine agricole, thomas torelli con FoodReLOVution, Festival CEREALIA la festa dei cereali, rete TuteliAmo, Comitato NO Corridoio Roma-Latina, Seminaria di Pina Fioretto, slow food frascati, slow food tivoli e valle dell’aniene, slow food ciampino e morena, slow food albano e ariccia

 

Per adesioni: ressroma@gmail.com

link appello https://www.facebook.com/reslazio/posts/3518852998140457?__tn__=K-R

23rd maggio 2019

Associazioni e Movimenti scrivono al governo del “CAMBIANIENTE”

Dalla Val di Susa alle piazze di Roma, dalla Sicilia alle mobilitazioni del Salento, più di cinquanta fra singole sostenitrici e sostenitori, organizzazioni e movimenti ambientalisti e della società civile scrivono al governo: 
“Avete mancato tutti gli impegni, per mettervi al servizio di interessi che nulla hanno a che fare con quelli dei cittadini italiani e dell’ecosistema. Ne pagherete le conseguenze”. 
Leggi e diffondi la lettera https://bit.ly/2YK1mlo
 
 
Clicca qui per leggere la Lettera di Movimenti e Associazioni al governo del “Cambianiente”.
18th aprile 2019

Un’Europa più equa e sostenibile è quello che chiediamo ai prossimi parlamentari europei

Il movimento del Commercio Equo e Solidale insieme ad altre organizzazioni della società civile europea, tra le quali CIDSE e FOCSIV, lanciano la campagna “The Fair Times” per chiedere un’Europa più equa e sostenibile entro il 2024.

 

COMUNICATO STAMPA

Milano, 18 aprile 2018 – Cinque organizzazioni europee della società civile hanno unito le forze per sollecitare i prossimi candidati alle elezioni europee sul tema della produzione e del consumo responsabili. The Fair Times è la campagna che le unisce in vista delle elezioni del 26 maggio 2019 che rinnoveranno il Parlamento europeo fino al 2024.

Sergi Corbalán, direttore esecutivo del Fair Trade Advocacy Office (FTAO) spiega: “Abbiamo pensato ad una campagna che parli a nome di molte organizzazioni della società civile europea e che danno voce alle proposte di trasformazione europea per un modello di produzione e consumo sostenibili e responsabili per l’uomo e per il pianeta”.

Equo Garantito, Fairtrade Italia, FOCSIV e Associazione Botteghe del Mondo, rilanciano in Italia la campagna “The Fair Times” promossa a livello europeo dal Fair Trade Advocacy Office, da IFOAM – organizzazione per l’agricoltura biologica, CIDSE (International family of Catholic social justice organisations), RIPESS Europe (la rete Europea per la promozione dell’economia solidale e sociale) ed ECOLISE (la rete europea delle iniziative di comunità sulla sostenibilità e la lotta al cambiamento climatico) per agire sui candidati e le candidate italiani.

La coalizione ha redatto e promosso “The Fair Times” un giornale ambientato nel 2024, anno nel quale terminerà il prossimo mandato legislativo, e ha l’obiettivo di fornire molti esempi di cosa può essere trasformato in termini di politiche adottate dall’Unione Europea per raggiungere la sostenibilità nella produzione e nei consumi.

Gli strumenti della campagna sono stati realizzati per i candidati al fine di fornire ispirazione per azioni concrete da realizzare una volta eletti al Parlamento Europeo. Si parla di tematiche come l’agricoltura biologica, la finanza etica e le iniziative locali per promuovere gli acquisti pubblici. Il giornale descrive le diseguaglianze e le differenze di potere nelle filiere produttive, promuove la solidarietà sociale delle imprese e richiama l’attenzione sull’azione di difesa delle risorse naturali costantemente minacciate.

Giovanni Paganuzzi presidente di Equo Garantito afferma che: “l’impegno delle organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale per la costruzione di una società più giusta e sostenibile è sempre stato al centro delle nostre attività. L’attivazione e il dialogo con le istituzioni sui temi chiave dello sviluppo locale e globale è una delle strade da perseguire per promuovere politiche di cambiamento anche a livello Europeo”.

“Interpretare la sostenibilità dalla parte degli agricoltori è la sfida che il prossimo Parlamento europeo dovrà affrontare: il commercio equo certificato si impegna da sempre per creare le condizioni affinché i contadini siano più forti e in grado di sostenere produzioni nel rispetto di standard ambientali, sociali ed economici”, spiega Giuseppe Di Francesco, presidente di Fairtrade Italia.

“Focsiv è impegnata da tempo nell’accompagnare le comunità più povere e vulnerabili a migliorare le loro condizioni di vita, e ciò richiede un forte impegno a trasformare un sistema di produzione e consumo che sfrutta le loro risorse in modo sostenibile. È per questo che le prossime elezioni del Parlamento europeo rappresentano un momento di cittadinanza attiva: i candidati dovranno informare sui loro programmi politici di trasformazione di un modello di produzione e consumo ingiusto e insostenibile, per rispondere alla crescente pressione dei giovani e delle comunità sfruttate.”  sottolinea Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV.

“L’occasione delle elezioni europee è importante e imprescindibile per un futuro più equo, con una maggiore giustizia sociale. Le decisioni politiche sono l’ossatura istituzionale delle buone pratiche dei territori che le organizzazioni di commercio equosolidale promuovono. È fondamentale quindi, rilanciare il ruolo centrale delle istituzioni europee, come attivatori dei processi di sviluppo sostenibile, l’unico possibile per l’uomo e per il pianeta”, conclude Massimo Renno, presidente di Associazione Botteghe del Mondo.

Le elezioni europee sono un momento decisivo in cui i cittadini e la società civile possono far sentire la propria voce votando e mettendo al centro temi fondamentali per lo sviluppo dell’Europa. Attraverso la promozione delle buone pratiche che esistono in Europa e chiedendo una maggiore attenzione per le politiche ambientali, l’obiettivo della campagna è motivare i candidati a capire l’impatto degli attuali modelli di produzione e consumo. In tal senso, se eletti, attraverso il loro impegno ci potranno essere cambiamenti reali del processo decisionale a livello europeo.

The Fair times è stato realizzato grazie al contributo dei partner del network sopra citato e nell’ambito del progetto “Trade Fair Live Fair” EC-finanziato dalla EU Development Education and Awareness-Raising Programme. Maggiori info al sito www.thefairtimes.eu.

 

Per maggiori informazioni:

Cristina Sossan – Equo Garantito – cristinasossan@equogarantito.org, 349. 7829291

Elena Guzzonato – Fairtrade Italia – stampa@fairtradeitalia.it – 340.9832227

Giulia Pigliucci – Focsiv – ufficio.stampa@focsiv.it – 335.6157253

Gabriella D’Amico – Associazione Botteghe del Mondo – gabriella.damico2008@gmail.com – 335.6339542

 

Equo Garantito è l’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane. Rappresenta nel Paese, nella società civile, con i media e le istituzioni locali e nazionali le esperienze e la cultura dei suoi Soci: organizzazioni non profit e Botteghe del Mondo che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia fondata sulla cooperazione e su relazioni paritarie tra i soggetti che partecipano alla realizzazione di un bene. È depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale e gestisce il Registro Italiano delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale attraverso un sistema di controllo certificato.

 

Fairtrade Italia è il consorzio che dal 1994 rappresenta e promuove il Marchio di Certificazione Fairtrade e i valori del Commercio Equo e Solidale certificato sul territorio italiano. I soci di Fairtrade Italia sono organizzazioni non governative, associazioni, cooperative, consorzi e società che sostengono il Commercio Equo e Solidale, la cooperazione internazionale, l’azione sociale, la finanza etica, il rispetto dell’ambiente e la tutela dei consumatori.

 

FOCSIV è la Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario, oggi ne fanno parte 86 Organizzazioni che operano in oltre 80 paesi del mondo. Dalla sua nascita, nel 1972, FOCSIV e i suoi Soci, hanno impiegato 27.000 volontari internazionali e giovani in servizio civile che hanno messo a disposizione delle popolazioni più povere il proprio contributo umano e professionale. Un impegno concreto e di lungo periodo in progetti di sviluppo nei settori socio-sanitario, agricolo-alimentare, educativo-formativo, di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, di difesa dei diritti umani e della parità di genere, di rafforzamento istituzionale.

 

Associazione Botteghe del Mondo nasce nel 1991 come telaio per tessere tra le Botteghe del Mondo una rete di economia solidale sui territori e promuovere il Commercio Equo e Solidale, a tutti i livelli. Ha contribuito alla scrittura della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale ed è proprietaria dei marchi Bottega del Mondo e di Tuttaunaltracosa, la fiera nazionale del Commercio Equo e Solidale.

 

11th aprile 2019

Assobotteghe a RIVESTITI 2019

Anche quest’anno Assobotteghe partecipa a RIVESTITI, il festival del commercio equo e della sostenibilità dei capi d’abbigliamento, organizzato grazie al contributo della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con le realtà del commercio equo locali.

RIVESTITI  si terrà a Bologna il 13,14 aprile nella splendida cornice di Palazzo Re Enzo, ingresso libero.

 

Due gli appuntamenti promossi da Assobotteghe, cui vi invitiamo a partecipare.

DOMENICA 14 Aprile, Bologna, Palazzo Re Enzo

  • ore 11-12: incontro per i soci Assobotteghe di progettazione XXV ed.Tuttaunaunaltracosa (sala del Quadrante)
  • ore 12.00 (Sala Re Enzo): ATELIER DI PROSSIMITÀ, la moda etica come risorsa del territorio, a cura di Cooperativa Filò, AERES Venezia per l’altraeconomia e Associazione botteghe del mondo (un progetto realizzato con il Comune di Venezia Servizio direzione coesione sociale). 

 

Tutte le info sul programma le trovate sul sito https://www.terraequa.it/

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