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E ora MILANO è TUTTAUNALTRACOSA!

 

Comunicato stampa – Tuttaunaltracosa 2017

Milano, Castello Sforzesco ● 22 – 24 settembre 2017

XXXIII Festival nazionale del Commercio Equo e Solidale

E ora MILANO è TUTTAUNALTRACOSA!

La rinascita di Milano continua, e le Botteghe del Mondo sono in prima linea: l’edizione 2017 del Festival nazionale del Commercio Equo e Solidale andrà in scena nientemeno che al Castello Sforzesco! Per la sua ventitreesima edizione TUTTAUNALTRACOSA! ha infatti scelto di intervenire nella capitale economica del Paese, trasformando un antico simbolo di potere nell’avamposto di strategie collaborative e solidali.

Nel weekend che congeda l’estate, la piazza che accolse Expo Gate darà accesso a un mondo privo di barriere, attraverso gli eventi, gli incontri e soprattutto i prodotti e produttori del settore più sano e sostenibile del commercio mondiale.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione delle Botteghe del Mondo (www.assobdm.it), che con centinaia di punti vendita sul territorio nazionale costituisce il più longevo e articolato network del comparto in Italia. Per questo in Piazza Castello arriveranno aromi e sapori, colori e disegni, ritmi e immagini da ogni angolo della Terra: dai gioielli ai tessuti, dagli arredi ai giochi, dalle pietanze al vestiario, dai libri all’oggettistica… ce n’è davvero per tutti i gusti!

Esperienze e proposte di gente che viaggia per il mondo in cerca di risorse remote, pronte a collaborare con quelle nostrane in uno scambio vantaggioso per tutti. Il viaggio è proprio il tema focale dell’edizione 2017: esibito nel turismo responsabile, nelle immagini dei viaggi bidirezionali di progetti e prodotti, nelle tematiche dei dibattiti. Sullo sfondo delle crescenti chiusure odierne.

Da decenni, il commercio equo e solidale rende inutili le barriere commerciali e militari, generando reddito in Italia e all’estero senza bisogno di rapine e violenze, conducendo progetti di sviluppo reale senza beneficienze consolatorie. Evitando i clamori propagandistici, consente agli operatori del Sud del mondo di costruire benessere per la propria comunità e per le nostre; intanto fa circolare le storie, i progetti e i prodotti delle diverse parti del pianeta, sapendo che per “aiutarli a casa loro” basta avere chiaro che di casa, in fondo, ce n’è una sola comune.

Il valore di questo approccio è tanto più evidente nel clima disordinato e semplificatore della congiuntura odierna, come ha riconosciuto anche la Regione Lombardia, che sostiene il Festival attraverso risorse provenienti dalla recente Legge sul Commercio equo e solidale lombardo. Né si può dimenticare l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica concesso anni fa da Giorgio Napolitano a TUTTAUNALTRACOSA!, riconoscendo l’urgenza di una via alternativa alle dinamiche internazionali che hanno condotto alla crisi planetaria.

Base di questo approccio è la libertà di movimento, a partire dai più giovani delle varie comunità. Non a caso, a Milano si celebrano i dieci anni dall’esordio di Tuttounaltrocampo, laboratorio internazionale di formazione al commercio equo e solidale, rivolto a ragazzi e ragazze di tutto il mondo, coinvolti in un training di volontariato a tu per tu con i protagonisti del Festival in Piazza Castello.

Produttori e volontari, bottegai e artisti, ma soprattutto cinquantamila visitatori dalla metropoli meneghina e da ogni parte d’Italia: insieme daranno vita a tre giornate di TUTTAUNALTRACOSA!, con decine di stand aperti dalle 10:00 del mattino a notte.

L’arrivo della manifestazione a Milano ha inoltre attivato l’economia solidale lombarda e i progetti di sostenibilità del territorio, presenti nel Festival sia con ampi network come Colomba (Cooperazione Lombardia) e RES (Rete di Economia Solidale) Lombardia, sia con una miriade di soggetti attivi nei diversi settori del sostenibile: workshop e dibattiti si succederanno lungo tutto l’arco delle tre giornate, con varie partecipazioni anche delle istituzioni pubbliche e filantropiche lombarde.

Altrettanto vitale è il palinsesto degli spettacoli e dei laboratori artistici, anche grazie all’eccezionale contributo di Contaminafro (www.contaminafro.com): il progetto di teatro, danza, musica e arti africane guidato dal coreografo camerunense Lazare Ohandja, che a Milano ha portato un’immagine per nulla folkloristica del mosaico in continua trasformazione delle culture d’Africa. Contaminafro non garantirà solo musica etnica di varia estrazione e spettacoli di danza africana, ma anche workshop sia per adulti sia per bambini, insieme a varie performance ad alto tasso di coinvolgimento. Per finire – nel bel mezzo della Fashion Week – con una sfilata di moda, con decine di stilisti e indossatrici da Francia e Camerun.

Né mancheranno molte altre iniziative irresistibili, dal concerto il sabato sera della Babbutzi Orchestar ad alcuni flash mob su cui il riserbo per ora è d’obbligo.

Del resto il programma è ancora assolutamente in divenire: molte iniziative si aggiungeranno o dettaglieranno nelle prossime settimane, con regolari aggiornamenti sul sito www.tuttaunaltracosa.it. E per chi ha proposte, richieste o suggerimenti le email dell’organizzazione sono a disposizione: organizzazione@tuttaunaltracosa.it e info@tuttaunaltracosa.it

L’importante è che ogni proposta sia sempre TUTTAUNALTRACOSA!


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