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31st Maggio 2021

Un altro stile di vita e di consumo per sconfiggere lo sfruttamento

È stato un vero e proprio cambiamento culturale e virtuoso quello che ha avuto origine dall’onda del commercio equo e solidale nel mondo: (altro…)
18th Maggio 2021

Gli impatti sociali e ambientali dell’accordo UE-Mercosur

Il 20 maggio Esperti, associazioni, sindacati a confronto con i parlamentari europei sui rischi dell’accordo commerciale UE-Mercosur
Al vaglio gli aspetti più controversi del trattato di libero scambio Eu-Mercosur, che aggrava la deforestazione e ostacola gli impegni europei su ambiente e diritti umani.

Mentre i Ministri del commercio si incontrano a Bruxelles per discutere, tra le altre questioni, lo stato di avanzamento dell’accordo UE-Mercosur, la società civile europea e latinoamericana si mobilita per chiedere di bocciare il trattato commerciale più discusso di sempre. In un evento online il 20 maggio, associazioni e sindacati – tra cui A buon Diritto, Arcs, Arci, CGIL, Cidse, Comunità Papa Giovanni XXIII, Fairwatch, Fridays For Future, Focsiv, Greenpeace, Gruppo italiano d’appoggio al Mst, Lvia, Movimento Consumatori, Slow Food, Terra!, Transform Italia, Stop TTIP Comitato di Udine– incontrano i Parlamentari europei Tiziana Beghin (M5S), Brando Benifei (S&D), Ignazio Corrao (Green-Efa), Eleonora Evi (Green-Efa), Pierfrancesco Majorino (S&D), e per esporre le proprie preoccupazioni e rilanciare la richiesta di interrompere il negoziato. L’evento è introdotto da una relazione di Jeronim Capaldo, esperto della organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di Commercio e Sviluppo (UNCTAD) e dall’esposizione di una opinione legale ottenuta da Cidse, Greenpeace e Misereor che valuta l’accordo incompatibile con la protezione dei diritti umani e ambientali ai sensi della normativa Ue.

La Presidenza portoghese dell’UE non è ancora riuscita ad avviare il processo di ratifica del documento, firmato nel giugno 2019, a causa di una forte pressione della società civile, che ne critica gli aspetti negativi. Per salvare il negoziato, i ministri discuteranno dell’introduzione di protocolli aggiuntivi e allegati che rafforzino le dichiarazioni di principio sul tema dello sviluppo. Un’ampia coalizione formata da 450 gruppi della società civile europei e sudamericani, invece, rilancia il l’appello a fermare il trattato e rigetta procedure “cosmetiche” come allegati e protocolli. Ci sono infatti problemi strutturali con l’accordo UE-Mercosur, che mira ad aumentare le esportazioni di prodotti che contribuiscono a una maggiore deforestazione, emissioni di gas serra e violazioni dei diritti umani. Problemi che nessun documento non vincolante può scongiurare. Inoltre, i recenti sviluppi, in particolare in Brasile, sono la prova del fatto che qualsiasi allegato sulla sostenibilità (in relazione a deforestazione, cambiamento climatico, diritti umani) è contraddetto e minato da ciò che sta accadendo sul terreno e rende tali disposizioni prive di significato.

La settimana di azioni segue la creazione di una coalizione su larga scala di gruppi della società civile, inclusi i principali sindacati, gruppi per il clima, organizzazioni per i diritti degli animali, organizzazioni ambientaliste, contadine e per i diritti umani.

 

 

Per seguire l’incontro ci si può collegare alla diretta dalla nostra pagina Facebook e Youtube

Agenda

h.16.00 ► Introduction/Facilitation Monica Di Sisto, No Eu-Mercosur Italian coalition/Fairwatch

h 16.10 ► Video Joao Pedro Stedile – Movimento Sem terra, Brasile

h.16.20 ► Jeronim Capaldo, anticipation on independent impact evaluation, Unctad/Boston University

h.16.35 ► Giuseppe Cioffo, Cidse/Juergen Knirsch, Greenpeace, Legal Opinion on human and environmental right enforcement in Eu-Mercosur

h.16.50 ► Dialogue between MEPs and No Eu-Mercosur Coalition

 

EUROPARLAMENTARI

  • Tiziana Beghin, M5S;
  • Brando Benifei S&D,
  • Ignazio Corrao, Green Efa
  • Eleonora Evi, Greens-Efa;
  • Pierfrancesco Majorino S&D;

 

ORGANIZZAZIONI

  • Dino Barbarossa/Raffaella Canini (dal Brasile), Associazione Papa Giovanni XXIII
  • Susanna Camusso, Cgil dipartimento internazionale/ Fernando Gambera, Coordinadora Centrales sindacales Cono Sur;
  • Luciano Di Fant, Economia popolare Eco-Solidale/Emilia Accomando Stop TTIP Udine
  • Emanuele Genovese, Fridays for Future
  • Elena Mazzoni, Transform,
  • Alessandro Mostaccio, Movimento Consumatori;
  • Francesco Panié, Terra!
  • Italo Rizzi, LVIA,
  • Camilla Siliotti, A buon diritto;
  • Silvia Stilli, Arcs;
  • Andrea Stocchiero, Focsiv;
  • Franco Uda, Arci
  • Paolo Venezia/Valentina Bianco Slow Food.

 

8th Maggio 2021

In un mondo che cambia il commercio equo resta una risposta

Una importante collaborazione del movimento equosolidale italiano, in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo 2021.
La pandemia ha trascinato con sé vecchi problemi e nuove contraddizioni. Prima di tutte quella delle disuguaglianze. (altro…)

23rd Aprile 2021

Fashion Revolution Week

La Fashion Revolution Week 2021 è iniziata (19-25 Aprile)

Come ogni anno in questa settimana i marchi della moda sostenibile si uniscono agli attivisti e ai consumatori critici,insieme ai policymakers per rivoluzionare l’industria tessile.

(altro…)

20th Aprile 2021

Il prefinanziamento del caffè Tatawelo, un progetto storico del commercio equo, si presenta.

Anche quest’anno, in cui una delegazione di zapatiste e zapatisti viaggerà in tutta Europa, si rinnova il più grande progetto di prefinanziamento ai piccoli produttori di caffè del Chiapas.

Un importante ruolo nella promozione è da sempre svolto dalle botteghe del mondo, dove spesso lo trovate come unica referenza per il caffè.

Assobotteghe organizza insieme alla Rete di Economia Sociale e Solidale questo evento di presentazione e prenotazione per il caffè.
Promosso dai Gas Laurentina e PuntoComune (Gas di Scup) vi invitiamo a partecipare il 22 aprile alle 18.30.

Per partecipare: bit.ly/Tatawelo2021

 

Il progetto.

Il progetto #Tatawelo nasce nel 2003 dalla sinergia tra diverse organizzazioni dell’economia solidale italiana per accompagnare le comunità indigene zapatiste del Chiapas (Messico), da anni in lotta per l’affermazione del diritto a vivere dignitosamente sulle proprie terre e secondo la propria cultura, nel raggiungimento di una reale autonomia, e nella creazione di condizioni per uno sviluppo sostenibile.
Tatawelo ha come scopo il sostegno economico dei produttori di caffè nel Chiapas. L’acquisizione, la produzione e la distribuzione del caffè sono rivolte per la maggior parte a consumatori finali, per cui l’importo che questi versano di fatto è un contributo per il sostegno finanziario al progetto. I consumatori finali diventano conseguentemente l’essenza e la forza dello stesso e quindi sono invitati ad associarsi per dare ancora maggiore spessore al loro ruolo.

 

Cos’è il prefinanziamento?

Il prefinanziamento è uno dei cardini del Commercio Equo e Solidale. Significa costruire una filiera trasparente che collega produttori del Sud e consumatori del Nord in una rete di solidarietà, per rompere i classici meccanismi di indebitamento, di prestiti e interessi bancari, in tutto il Mondo. Attraverso il prefinanziamento del Cafè Tatawelo è possibile prenotare una certa quantità di caffè, acquistandolo ad uno sconto del 25%, mettendo così a disposizione dei produttori di caffè le risorse necessarie al loro sostentamento, e all’Associazione Tatawelo la possibilità di continuare nella propria attività a favore della loro autonomia gestionale ed economica.

Il caffè, prenotato e pagato al momento dell’ordine, sarà consegnato ai prefinanzianti nel mese di ottobre 2021.

Ore 18:30 Presentazione del progetto Tatawelo e lancio del prefinanziamento
Intervengono:
– Gabriella D’Amico (Associazione Botteghe del Mondo)
– Dulce Cha Cab (Presidente dell’associazione Tatawelo)
– Marta Cotta Ramosino (PuntoComune)

 

 

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